Sofia in 48 ore: cosa vedere in un weekend tra storia e cultura

Matteo Casini

Gennaio 2, 2026

Sofia, capitale della Bulgaria, è una città che riesce a sorprendere anche chi la visita senza particolari aspettative. Antica e moderna allo stesso tempo, è un punto di incontro tra Oriente e Occidente, dove chiese, moschee e resti romani convivono a pochi passi l’uno dall’altro. Grazie alle dimensioni contenute del centro, è perfetta da esplorare in due giorni.

Giorno 1 – Il cuore storico di Sofia

Prima passeggiata in città

Dopo l’arrivo, il modo migliore per iniziare è una passeggiata nel centro storico. Le principali attrazioni sono concentrate in un’area facilmente percorribile a piedi, ideale per prendere confidenza con l’atmosfera della città.

Il Quadrilatero delle Religioni

Uno degli aspetti più affascinanti di Sofia è la presenza ravvicinata di diversi luoghi di culto, simbolo della convivenza religiosa che ha caratterizzato la città nei secoli. In pochi minuti si possono vedere:

  • una storica cattedrale ortodossa,
  • una chiesa risalente all’epoca romana,
  • una moschea ottomana ancora attiva,
  • una sinagoga monumentale.

Poco distante si trova anche la Cattedrale di Alexander Nevsky, vero simbolo di Sofia. Le sue cupole dorate dominano il panorama e gli interni colpiscono per le decorazioni e l’atmosfera solenne.

Mercatini e vita quotidiana

Nei pressi della cattedrale è facile imbattersi in bancarelle e piccoli mercati dove curiosare tra oggetti d’artigianato, souvenir e memorabilia del passato. È un buon modo per osservare la vita quotidiana locale e portare a casa qualcosa di autentico.

Cena e serata

La sera si anima soprattutto lungo il Vitosha Boulevard, la via pedonale più famosa della città. Qui si trovano ristoranti, bar e locali dove assaggiare piatti tipici bulgari, accompagnati da vino locale o birra artigianale.

Giorno 2 – Musei, parchi e resti antichi

Mattina tra musei e storia

Il secondo giorno è perfetto per approfondire la storia di Sofia. Tra le tappe più interessanti:

  • il museo dedicato alla storia nazionale, che ripercorre le varie epoche del Paese;
  • il museo archeologico, con reperti romani, traci e medievali;
  • i resti dell’antica Serdica, l’insediamento romano su cui sorge l’attuale Sofia, visibili direttamente nel tessuto urbano.

Queste visite aiutano a comprendere quanto la città sia stata un punto strategico fin dall’antichità.

Pomeriggio nel verde

Dopo una mattinata intensa, una pausa nel Borisova Garden è l’ideale. Questo grande parco cittadino offre viali alberati, laghetti e spazi tranquilli dove rilassarsi o fare una passeggiata lontano dal traffico.

Piazze e architettura

Prima di concludere il viaggio, vale la pena fermarsi nelle principali piazze del centro, circondate da edifici storici e sedi istituzionali. Sono luoghi perfetti per osservare il ritmo della città e scattare qualche foto ricordo.

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